mercoledì 27 maggio 2026

FORSE FU PROPRIO UN CAPOLAVORO

 


 

Cento anni fa una enorme  torcia fiammeggiante illuminò il giorno e la notte di Trieste : era l’ hotel Balkan che,  dopo un botto pazzesco , ardeva,  alimentato dalle bombe, dalla dinamite e  dalla polvere da sparo   che al suo interno erano stati accumulati da circoli “ culturali” sloveni per fomentare la rivolta anti-italiana. 

“ Il capolavoro dello squadrismo triestino ?”, come disse Benito Mussolini nell’ occasione ? Il fuoco pirotecnico conclusivo dell’ irredentismo italiano, come pensavano i nazionalisti o l’ ultimo atto militare della Grande Guerra ? Simbolo invece per parte slovena delle speranze di soffocare sul nascere la nascente sovranità italiana al Confine Orientale e tallone di Achille sui cui lavorava la propaganda comunista del dopoguerra. 

Una cosa è certa : l’ incendio del Balkan è entrato nella leggenda ed ora è un  Mito che ci parla di una terra contesa nei secoli fra Roma , Venezia e l’ etno-razzismo del mondo slavo. Un libretto scritto da uno schietto sostenitore della  sovranità italiana proprio nei giorni dell’ incendio e volutamente schierato senza riserve . Presentazione dell’ editore sulla dimensione ormai leggendaria di quel rogo. Da leggere tutto d’ un fiato. Per lettori senza paraocchi buonisti.

LINK PER L’ ACQUISTO DEL LIBRO :

https://www.lulu.com/it/shop/michele-risolo/brucia-balkan-brucia/paperback/product-zme65v6.html?page=1&pageSize=4



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