Hanno detto di questo libro :
1)” Questi e molti altri
edificanti episodi delle democrazie europee, generalmente nascosti al pubblico
e che coinvolgono personaggi maggiori e minori, vengono portati alla luce
nell’ultimo libro antologico di Edoardo Longo ‘ Il coltello di Shylock’
(Pio de Martin,
Rinascita, 25 maggio 2002)
2) “ Longo mette il dito anche su altre piaghe nascoste dalla ‘grande
stampa’ “
(Pio de Martin,
sentinella d’Italia, marzo, 2002)
3)” Una rasoiata in faccia
all’ebraismo internazionale, una testa di porco lanciata in sinagoga,
ottantotto punti di sutura sulla piaga sionista : questo è il coltello di
Shylock. Probabile prossimo candidato ad un posto di rilievo sul sito del
monitoraggio sull’”antirazzismo”..
(Alessandro Mereu,
Avanguardia, luglio, 2002)
4) “ Giornalista nazionalista
italiano, Edoardo Longo pubblica presso le Edizioni Rocca d’Europa Il Coltello
di Shylock (le couteau de Shylock), atto
d’accusa sulla repressione antinazionalista e antirevisionista in Italia,
mettendo in evidenza l’influenza di gruppi internazionali come il centro Simon
Wiesenthal di Los Angeles.
Faits &
Documents, luglio 2002)
5) “Longo mette così in luce il
ruolo ripugnante delle mafie massoniche, autentiche gangs di sicari lobbistici.
Una lettura raccomandata a tutti i nostri lettori che posseggano la lingua di
Dante”.
(Le Libre Journal, 3 luglio 2002)
6) Longo è noto per aver
attaccato completamente solo ,alcuni
anni fa, La proiezione del film di Spielberg Schindler’s List sulla televisione
italiana che , secondo lui, « fomenta sentimenti antitedeschi » e
“incita all’odio razziale ». Collabora regolarmente al Courrier Du
Continent dello svizzero Gaston-Armand Amaudruz
che presenta questa opera”.
(Conseil du Rèvisions, agosto 2002)
7) « ‘Il coltello di
Shylock’ entra di prepotenza e di diritto nel novero delle opere del pensiero
‘politicamente non allineato’ confermando la valenza e l’impegno nella
battaglia antimondialista del suo autore, l’avvocato Edoardo Longo, da sempre in
prima linea nell’azione di denuncia dei melliflui giochi di potere e dei
torbidi intrighi di palazzo intessuti da potenti lobbies occulte o
semisconosciute all’opinione pubblica ».
( Fronte Veneto
Skinheads, L’Inferocito, giugno 2002)
8) “ Quest’opera non ha
l’equivalente in Italia, perché svela i retroscena sordidi delle lobbies che
governano il mondo attraverso una rete di leggi liberticide”.
( Yvonne Schleiter,
Rivarol, 14 giugno 2002)
9) “i suoi scritti hanno una
grande qualità : Lei tratta gli Ebrei allo stesso modo con cui costoro trattano
i revisionisti”.
(Yvonne Schleiter,
revisionista)
10) “Lei sta facendo notare che
il vero problema mondiale è e sarà sempre l’ebraismo, in quanto questa gente,
da che mondo esiste, non vuole inserirsi
all’interno delle varie società, ma succhiarne il nettare e restare una
comunità a parte che obbedisce solo alle loro leggi e usanze. BASTA !!!
Voglio precisare che a me personalmente non me ne frega niente della sorte dei
Palestinesi, pertanto il mio, oltre che essere un Antigiudaismo è un Antisemitismo
completo, pertanto è giusto come fa Lei affrontare il problema punto per
punto argomentando, se permette, le nostre vedute e posizioni del problema,
staccandoci dal carro sia di “destra che di sinistra”, dei “poveri palestinesi”
.
(un Lettore di
Genova, estate 2003)
11) “ Abbiamo letto il Vostro
libro . E’ un testo storico che riguarda la nostra epoca. Il Vostro libro
informa con chiarezza della perfidia giudaica”.
( Comitato di
Democrazia Diretta, marzo 2004 )
12) “Lei è giovane, si vede che
ha molto, molto coraggio, è pieno di energia, e per quanto riguarda gli ebrei,
scrive delle cose che non siamo abituati a leggere. Lei ha sempre ragione in
quello che dice, Lei dice delle cose vere. Lei le scrive in un modo tanto
impetuoso, quasi aggressivo, che i Suoi articoli senz’altro fanno paura a
persone che sono sempre state attente a non essere troppo aggressive nei
confronti degli ebrei. E’ possibile che non siamo mai riusciti a vincere gli
ebrei proprio perché abbiamo preso troppe cautele, troppe precauzioni con quel
popolo…Noi, goym, non abbiamo mai trattato gli ebrei come loro hanno trattato
noi…E questo è successo in tutta l’Europa, non solo in Italia o in Francia. Non
osiamo mai parlare di questa gente come fa Lei.”
( Un revisionista
francese, primavera 2003)
13) “ Ho apprezzato il Vostro lavoro lungo gli anni”.
(Mark Weber, studioso revisionista e direttore
del IHR, istituto di studi revisionisti),
14)” Gentile Amico, il vostro
libro entrerà a far parte del nostro archivio. Siamo lieti di avere un amico
come Lei in Italia”.
(dallo “Zundel-site,
16-06-2005).
15)” caro Edoardo, ti ringrazio
per il tuo ultimo lavoro che ho ricevuto oggi e che leggerò con estremo
interesse perché mi sto veramente incazzando con le posizioni del partito (NDR
: Alleanza Nazionale) sulla ‘questione’ palestinese”.
(Onorevole Antonio
Serena, 12-maggio-2002);
16) “ Il mio avvocato è una delle
sole tre persone – esclusa la mia famiglia, ovviamente – che non mi hanno mai
fatto niente di male per le mie idee politiche. Mi ha fatto pure un regalo
di Natale : una copia del suo libro.
L’ho letto in due giorni ! Sai cosa vuol dire ? E’ un concentrato di
antisemitismo ! Tutte cose vere, però…..”
( Nome riservato. Da
una intercettazione telefonica
della procura della repubblica di Venezia , ad opera di un procuratore
della repubblica all’ epoca candidato di estrema sinistra alle elezioni politiche).
17) “ Cerchiamo tramite le
letture di preparare l’antidoto al
veleno sionista-giudaico-internazionale. Alcuni dei testi che usiamo sono : “ i
protocolli di Sion”, “L’Arcipelago Gulag”
di Solzenitsin, “The Red
Wheel “ dello stesso, “ Il coltello di Shylock” dell’avv. Edoardo Longo,
“storia degli ebrei sotto il Fascismo “ di Renzo de Felice, “le menzogne degli
ebrei” di Martin Luthero.”
(un circolo
culturale antisionista, 16-01-2004),
18) “ Ill.mo Dott. *******, il
Ministero dell’Interno – Direzione Centrale della Polizia di prevenzione, ha
qui trasmesso una nota che riteniamo di Suo interesse e che trasmettiamo.
Riporta il nome dell’avvocato Edoardo Longo e riguarda il giudizio su un convegno
svoltosi a Venezia e organizzato dal “ centro Simon Wiesenthal, come sa
sua Eccellenza. L’avvocato Longo taccia
tale convegno di “coordinare una nuova campagna di terrore giudiziario sionista
per soffocare il dissenso antimondialista..” e accusa “le toghe rosse della
procura di Venezia, in particolare il pubblico ministero dott. *************”(circa tale particolare si è già
riferito con nota del 16 dicembre scorso). F.to : IL DIRIGENTE LA DIGOS dott.
V. Ciarambino. Venezia, 22 dicembre, 2003.”
(da una schedatura
della Polizia del Pensiero nei confronti dell’ Autore).
19) “ Si rende doveroso segnalare
(NDR : al pubblico ministero ) che un organizzatore del Convegno,
il sig. C****** Giovanni, vice-presidente dell’ Ass.ne “OLOKAUSTOS”,
segnalava una telefonata alla segreteria del Convegno con cui si chiedevano
informazioni sullo stesso. La chiamata sarebbe stata fatta dall’avvocato LONGO
Edoardo di Pordenone. A detta del C**** , il LONGO , sarebbe persona nota
per le sue dichiarate idee favorevoli all’antisemitismo. Lo stesso avrebbe
pubblicato articoli sulla stampa e a
mezzo Internet. Il C**** forniva altre indicazioni circa siti web
ospitanti testi dal contenuto estremista. Si è provveduto alle successive ore
09.30 a effettuare una bonifica dei luoghi interessati da convegno, compresi i
vani adiacenti e le pertinenze, previo opportuno contatto con gli
organizzatori. Informato dirigente
ufficio DIGOS per le valutazioni di specifica competenza. Ispettore
Polizia di Stato Leonzio C***. Venezia, 7 dicembre 2003” .
( una informativa
della Polizia del Pensiero che dimostra
come la magistratura e la polizia italiana obbediscano come cani agli ordini
del centro Wiesenthal e della lobby ebraica internazionale, Venezia,
7-12-2003).
20) “ L’avvocato Edoardo Longo
scrive libri come ‘ Il Coltello di Shylock’. Dobbiamo per prima cosa provvedere subito a radiarlo
dall’albo degli avvocati e a trovare avvocati disposti a denunciarlo”.
( Fr. L****, ebreo,
corrispondente dell’ ADL ebraica in Italia,
in una direttiva inviata da
questi nel maggio 2003 a gruppi estremisti sionisti e ad autorità di polizia dello stato italiano
e all’Interpol).
Un libro sconvolgente che ribalterà la vostra gerarchia mentale dei " buoni" e dei " cattivi".
Finalmente in
preparazione la nuova edizione, aggiornata
e raddoppiata in numero di pagina contenente anche tutti gli articoli in tema successivi
alla prima edizione ( se non ci arrestano nel frattempo in via preventiva...)
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