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giovedì 15 ottobre 2026

RICORDANDO GIACINTO REALE

 


Breve racconto di Giacinto Reale, lo studioso di Storia della Rivoluzione Fascista che ha raggiunto i livelli di analisi e conoscenza del fenomeno squadrista più elevati degli ultimi anni . La novella riprende i temi, fra quelli più cari all’ autore, dell’ epopea delle Camicie Nere Mussoliniane: le azioni squadriste fra arditismo e spirito goliardico, lo sprezzo del pericolo negli scontri con i “ rossi” affrontati spavaldamente pur trovandosi in netta inferiorità numerica, lo scenario delle campagne romagnole, la tristezza malinconica dell’ addio agli “anni ruggenti” d’ Italia , racchiusa nel commovente finale : “ Non dimenticheremo mai questi che sono stati gli anni migliori della nostra vita”. Uno spaccato di storia, poesia , di uno spirito salgariano oggi scomparso, che si dipana nel flash – back della propria giovinezza squadrista, rievocato dal protagonista del racconto che lo consegna ai lettori come suo commiato finale dalla vita,  nella cupa primavera di sangue del 1945, quando pare svanire ogni sogno di una Italia libera, grande , gloriosa. 

LINK PER L’ ACQUISTO DEL LIBRO :

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sabato 10 ottobre 2026

PRESENTIAMO LA "LIBRERIA REVISIONISTA"

 


Il revisionismo è una metodologia applicata a qualunque disciplina di studi ed indagini, ma in particolare in ambito storico. Questo metodo, che è l' autentico metodo scientifico, in ambito storico si pone come obiettivo la verifica di ogni assioma o postulato dato per certo e , attraverso lo studio delle fonti , la verifica della loro attendibilità, la ricerca di ulteriori fonti, proporre una nuova valutazione dei fatti storici esaminati. Padre morale di questa disciplina può essere considerato a tutti gli effetti Galileo Galilei che non si arrese ad un assioma incontestabile dell' epoca - la disciplina tolemaica - e giunse a verità che gli costarono ostracismi  e scomuniche. Oggi PARE che il metodo di Galilei sia universalmente accettato come il solo scientifico ( anche la Costituzione italiana garantisce la libertà di ricerca culturale  ) , ma non è così in quanto patisce una sola , ma  gravissima  eccezione : in tutto il " libero occidente " non è possibile indagare la Storia e dubitare della " vulgata" in materia di cd " olocausto" ebraico nel corso del secondo conflitto mondiale. Gli storici che, sulle orme di Galileo Galilei si azzardino a farlo, sono colpiti da leggi liberticide e spesso conoscono anche il carcere. L' unico dogma del sedicente " libero occidente", non si tocca. Questa libreria diffonde testi  in materia di revisionismo storico e in particolare delle vicende personali di singoli storici e uomini di cultura revisionisti.  Ogni post è dedicato ad un libro e rimanda ad un link con la recensione e da cui il libro può essere acquistato.

Questo l’ indirizzo della “Libreria Revisionista  “ :

https://revision88.blogspot.com/

 La consultazione di questa Collana editoriale è oltre modo agevole  : Scorrete il blog e vedrete che ogni post è dedicato a un libro e rimanda a un link  dove si può leggere la recensione e dal quale il libro può essere acquistato in esclusiva. Questi libri non sono reperibili altrove. Sostieni con l' acquisto il nostro progetto editoriale. 

Eventualmente i libri  possono sempre essere richiesti all’ editore, in questo caso   scrivere a : alfatrac88@proton.me

 

giovedì 1 ottobre 2026

UNA NAZIONE CONTRO GLI USURAI



Un libro controcorrente che  esamina un fatto storico taciuto : come la Germania nazionalsocialista riuscì a sconfiggere la dittatura del " debito pubblico", che già allora cercava di soggiogare le nazioni, ottenendo l' indipendenza economica tedesca e un benessere sociale senza confronti nel mondo occidentale. In pochi anni. Il libro è arricchito da due scritti che completano questa analisi : " come la Germania sconfisse la grande depressione" ( ( di Mark Weber ) e " Hitler e i banchieri ebrei"( di Anonimo Pontino , che spiega il segreto della vincente moneta tedesca : Non suddita dei parametri finanziari internazionali ed usurai , ma una moneta legata al valore lavoro della nazione. In questo contesto venne pure arrestato il finanziere Rothschild. Una pagina di storia misconosciuta ma di estrema attualità. Una lettura per chi non ha paraocchi ideologici. 

QUARTA  edizione , assolutamente integrale, che sostituisce la seconda e la terza  furiosamente distrutte e fatte sparire  da Amazon  e dalla sua stolta cancel culture.

 Ora disponibile anche in vendita diretta tramite link riservato : 

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mercoledì 30 settembre 2026

PRESENTIAMO LA " LIBRERIA DELLA EMME ROSSA"

 


Ecco la “Libreria della Emme Rossa” : la figura di Benito Mussolini non ha certo bisogno di presentazioni. Le edizioni della Lanterna presentano  diversi libri dedicati a sue biografie o a studi sulla sua vicenda politica, tutti contrassegnati da autentica libertà di pensiero e nessuna acquiescenza ai luoghi comuni della ideologia dominante che esige perpetua denigrazione della sua persona e del suo operato. La libertà di opinione e la formazione di una cultura autentica passano anche attraverso la informazione e l’ approfondimento privo dei paraocchi della ideologia del politicamente corretto. In altre collane vengono raccolte opere su specifici momenti della storia  dell’ Italia fascista, in questa libreria on line  sono raccolti solo testi incentrati essenzialmente sulla figura di Benito Mussolini, che – assassinato barbaramente oltre 70 anni fa -  ancora inquieta le coscienze sporche dei sinistri di ogni risma  e sfugge alla considerazione dei   destrini pudibondi e fratellini , poveri uomini figli di un tempo vigliacco .... 

https://libreriaemmerossa.blogspot.com/

In questo blog/catalogo troverete segnalati questi libri controcorrente  Un post per ogni libro : nei  post troverete il titolo del  volume, la foto di copertina e il link a cui collegarvi per acquistare il libro.  A Mussolini  va la commossa ammirazione dell’ Editore di questi libri e dei suoi quattro Lettori e non ci sarà mai barba di antifascista muffito che ce la potrà  oscurare. 

 Questi libri non sono reperibili altrove. Sostieni con l' acquisto il nostro progetto editoriale. 

Eventualmente i libri  possono sempre essere richiesti all’ editore, in questo caso   scrivere a : alfatrac88@proton.me

Edizioni della Lanterna 


lunedì 17 agosto 2026

UBU GIUSTIZIERE

 


Un libro insostituibile sul processo di Norimberga con cui i vincitori pretesero di “ giudicare ” i vinti ed impiccarli.  Un osceno processo da Far West che sulle forche di Norimberga ha giustiziato anche l’ intiera cultura giuridica millenaria  europea : quando il selvaggio Ubu diventa giudice. Una analisi senza ipocrisie svolta da Gaston-Armand Amaudruz, ancora nel 1949 . Amaudruz è stato ideatore e  direttore per oltre 60 anni della rivista  elvetica Courrier du Continent, fondatore del raggruppamento “Nuovo Ordine Europeo”, tecnicamente mai sciolto, nonchè animatore instancabile della cultura storica revisionista e alternativa al duopolio liberale e marxista che ha soffocato l’ identità europea dal 1945 ad oggi. Presentazione di Renè - Louis Berclaz. Un libro da leggere assolutamente.

LINK PER L’ ACQUISTO DEL LIBRO :

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lunedì 13 luglio 2026

CENTO ANNI FA IL "TRIESTE BOMBING" , OVVERO : L' INCENDIO DEL BALKAN

 


[ Balkan, dopo l' incendio - foto : archivio Unione degli Istriani ]

Il contesto storico.

 “Riteniamo utile ripubblicare questo quadro completo e veritiero rispetto alla distruzione dell’edificio dell’Hotel Balkan (Narodni dom) a Trieste, che il 13 luglio 2020 con l’ennesima operazione di calabraghismo e cedimento nei confronti della Slovenia è stato messo a disposizione della Fondazione appositamente istituita, e costituita, assieme ad altri soggetti istituzionali, dalle due più rappresentative Organizzazioni della minoranza slovena in Italia (SKGZ e SSO), che da anni lo chiedevano (un mero capriccio a scopo di rivalsa, perché dopo averlo ricevuto il palazzo lo hanno lasciato semivuoto, ma con le spese ordinarie e straordinarie pagate con le tasse dei contribuenti italiani!).

Iniziamo col farlo, questo quadro completo, con una prima parte, dedicata alla introduzione storico-politica degli eventi burrascosi che l’Italia stava vivendo proprio nei mesi di giugno e luglio 1920; eventi che non possono essere tralasciati se si vuole operare una seria ed onesta ricostruzione di ciò che accadde”. ( Tratto da : Unione degli Istriani, Trieste)

 


I mesi di giugno e luglio del 1920 furono, in tutta Italia, particolarmente torbidi.

Durante la crisi ministeriale che doveva ricondurre Giolitti al potere, le folle rosse, sobillate dai loro capi responsabili, approfittarono dello smarrimento di Nitti, per mettere allo sbaraglio la Nazione.

Aggressioni contro i Carabinieri, contro le Guardie regie, contro chiese e case di sacerdoti nei principali centri della Toscana; sanguinosi scioperi del comunismo bianco nel Cremonese; sistematici boicottaggi ferroviari ed aggressioni pressoché quotidiane contro processioni religiose (a Lucca, il 13 giugno, fu perfino calpestata la Croce); tumulti e conflitti in occasione di inaugurazioni dei monumenti ai Caduti; il 22 giugno saccheggi e conflitti a Milano, dove, fra l’altro, il Brigadiere Giuseppe Ugolini viene ucciso a colpi di pugnale, mutilato delle mani e orribilmente sfregiato e quasi ridotto a brandelli; il 23 giugno incendio doloso alla polveriera di Cecina; conflitti a Napoli e barbare scene di sangue nel Saluzzese; il 24 ancora violenza a Milano e a Cremona; il 25 lo scoppio di una bomba al Cova, con morti e feriti, scioperi e barricate nel Bellunese con interruzione delle linee telefoniche e telegrafiche, rottura della ferrovia e delle condutture idriche ed elettriche; il 26 un violentissimo moto anarchico a Piombino, con devastazioni, saccheggi, assalto alla caserma dei Carabinieri. Nello stesso giorno ebbe anche inizio la terribile rivolta anarchica di Ancona, delle Marche e della Romagna, rivolta che costò danni immensi, 24 morti ed innumerevoli feriti; quindi, nei giorni seguenti, le rivolte di Terni e Brindisi, i disordini agrari del Barese, per accennare ai fatti più gravi.

Questo era, allora, il clima che si respirava in Italia e la medesima tensione, inasprita dai contrasti di carattere etnico, si percepiva anche a Trieste, a Gorizia, a Pola e nei centri della Dalmazia sotto controllo italiano.

E fu appunto, nel mezzo di tale preoccupante situazione che piombò nel capoluogo giuliano l’annuncio dei fatti di Spalato, che qui riepiloghiamo molto succintamente.

A presidio della popolazione italiana della città dalmata, era ancorata nel porto la nave “Puglia”. Contro i marinai e gli ufficiali dell’equipaggio si erano già ripetuti più volte atti di violenza da parte di croati e serbi comunisti.

L’11 luglio giungeva a Spalato un agitatore panslavista, il quale aizzava le masse turbolente contro l’elemento italiano. Verso sera, un gruppo di facinorosi, dopo aver rotto le insegne del Caffè Nani, nel quale si ritrovavano per tradizione i dalmati italiani, assaliva insultandoli alcuni ufficiali della “Puglia”, che si recavano come di consueto al gabinetto di lettura della città. Accorreva in difesa dei propri ufficiali su di un motoscafo il Comandante Tommaso Gulli facendosi accompagnare da un “mas”. Giunto alla riva, la folla minacciosa lo accoglieva a furia di bombe, mentre la gendarmeria, appostatasi in ordine di combattimento sulla banchina, apriva il fuoco contro il “mas”. Il motorista Aldo Rossi rimaneva ucciso, il Comandante Gulli venne gravemente ferito, e dopo essere stato operato d’urgenza da un medico del posto, morì sotto i ferri quella stessa notte.

Fu così che, giunta la grave notizia a Trieste, la città reagì tanto inevitabilmente quanto immediatamente.

( prima parte )


FONTE :

https://www.facebook.com/UnioneIstriani?locale=it_IT

 

NOTA BIBLIOGRAFICA : Le edizioni della Lanterna hanno dedicato ben due volumi alla vicenda del Balkan, che qui segnaliamo :

1)      Giacinto Reale, “ L’ incendio del Balkan “ :

https://www.lulu.com/it/shop/giacinto-reale/l-incendio-del-balkan/paperback/product-7k6n5w9.html?page=1&pageSize=4

 

2)      Michele Risolo, “ Brucia, Balkan, brucia !” :

https://www.lulu.com/it/shop/michele-risolo/brucia-balkan-brucia/paperback/product-zme65v6.html?page=1&pageSize=4

 

 

mercoledì 27 maggio 2026

FORSE FU PROPRIO UN CAPOLAVORO

 


 

Cento anni fa una enorme  torcia fiammeggiante illuminò il giorno e la notte di Trieste : era l’ hotel Balkan che,  dopo un botto pazzesco , ardeva,  alimentato dalle bombe, dalla dinamite e  dalla polvere da sparo   che al suo interno erano stati accumulati da circoli “ culturali” sloveni per fomentare la rivolta anti-italiana. 

“ Il capolavoro dello squadrismo triestino ?”, come disse Benito Mussolini nell’ occasione ? Il fuoco pirotecnico conclusivo dell’ irredentismo italiano, come pensavano i nazionalisti o l’ ultimo atto militare della Grande Guerra ? Simbolo invece per parte slovena delle speranze di soffocare sul nascere la nascente sovranità italiana al Confine Orientale e tallone di Achille sui cui lavorava la propaganda comunista del dopoguerra. 

Una cosa è certa : l’ incendio del Balkan è entrato nella leggenda ed ora è un  Mito che ci parla di una terra contesa nei secoli fra Roma , Venezia e l’ etno-razzismo del mondo slavo. Un libretto scritto da uno schietto sostenitore della  sovranità italiana proprio nei giorni dell’ incendio e volutamente schierato senza riserve . Presentazione dell’ editore sulla dimensione ormai leggendaria di quel rogo. Da leggere tutto d’ un fiato. Per lettori senza paraocchi buonisti.

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lunedì 25 maggio 2026

L' EBREO INTERNAZIONALE

 


Riedizione di un  classico della politologia controcorrente,  di una attualità che non viene mai meno. 

Il libro del capofila dell’ industria statunitense che  addita all’ opinione pubblica il pericolo della onnipervasiva presenza ebraica ai vertici della nazione stellata e della sua economia , con le inevitabili  ricadute : corruzione morale nella politica, nella economia, nella società, nella scuola, nella religione, un dominio del potere usurocratico con relativo impoverimento delle masse e loro sudditanza totale, fino alla creazione della Pangiudea, tirannia universale che prelude al Nuovo Ordine Mondiale. Profetiche le pagine sul progetto di uno stato ebraico in Palestina con l’ agghiacciante previsione : “ Quello che faranno gli ebrei ai palestinesi se giungeranno nelle loro terre, lo faranno a tutti i gojm il giorno in cui domineranno le nostre nazioni”. Ormai  , 80 anni dopo, ci siamo. Ottima la presentazione al libro di René – Louis Berclaz, studioso, storico revisionista ed editore svizzero, che presenta Ford e una analitica disamina fra il suo pensiero e i Protocolli di Sion , assunti come programma veridico dal fondatore della industria automobilistica americana, non certo un oscuro complottista.

Chiudendo il libro, ci risuona in mente un’ altra previsione del miliardario anticapitalista , come lo definisce Coston e precisamente l’ inquietante quesito : “ Scateneranno gli ebrei l’ Armaggedon “ ? Difficile , oggi,  dopo il genocidio dei Palestinesi ancora in corso , non raggelarsi a questa previsione di quasi cento anni fa, quando gli Ebrei non erano ancora calati nella terra che ambivano a discapito di tutto e di tutti e ancora non si erano insediati con tutte le unghie  al governo del mondo occidentale come oggi…

 Di Berclaz anche le note al testo che ne sottolineano la scottante attualità. In appendice uno scritto dell’ indimenticabile  Henry Coston completa una pregevole riedizione dell’ opera di Henry Ford e ci documenta i tentativi frustrati dell’ industriale  di proporre alla politica presidenziale americana una linea di intervento anti-ebraico a tutela degli interessi statunitensi, divergenti da quelli ebraici.  Forse, se Ford avesse avuto ascolto, la storia avrebbe avuto una piega diversa. Un libro da leggere e meditare, nella migliore edizione attualmente disponibile.

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( Alba dorata...) 

venerdì 8 maggio 2026

L' ULTIMA PAGINA DI GABRIELE D' ANNUNZIO

 


Scrive Giorgio Galli : “ Non dobbiamo rifiutare a priori coincidenze significative che attirano la nostra attenzione sui fenomeni. Le vicende umane possono essere meglio comprese se ci si basa su quelle che Jung definiva coincidenze significative, apparentemente non spiegabili e che possono consentire una forma nuova di comprensione”. Gabriele d’ Annunzio muore lo stesso giorno del  centenario della nascita di San Gabriele dell’ Addolorata, un santo a lui caro. Sulla scrivania del Poeta il giorno della morte si trova un annuario astronomico che, per quel medesimo giorno, prevede “ un gravissimo lutto per la nazione” : rigo sottolineato dallo stesso d’ Annunzio. Coincidenze ? Cosa lega la figura del Santo omonimo ,cui D’ Annunzio si era interessato, alla fine del Poeta ? Si è trattato di un suicidio o di una atroce profezia verificatisi con raggelante puntualità ? A tutto questo cerca una risposta il nuovo pregevole saggio di Ruggero Morghen, indagatore attento del’ universo del Poeta Soldato.

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giovedì 30 aprile 2026

IL CALVARIO DEL CONFINE ORIENTALE D' ITALIA




Opera giovanile inedita di Antonio Guerin, l’ autore di “ L'  Ultima Raffica” . Breve romanzo, “ Terra di nessuno” ci catapulta con vigore narrativo nella Trieste dell’ immediato dopoguerra, quando le cicatrici della strage di Italiani ad opera delle invasate truppe titine e dei loro volonterosi carnefici partigiani sono ancora aperte e sanguinanti. In un clima allucinato , quasi in un tempo sospeso, riviviamo i giorni tragici di una terra che ancora non conosce il suo destino : debole, sofferente, guatata dal feroce blocco comunista ad  Est , in mano a eserciti nemici che hanno osservato distratti il suo calvario per mano comunista.

 L’ incertezza dell’ anno 1946 , con le foibe ancora intrise di sangue innocente,   vive anche nel cuore dell’ Autore che scrisse di getto queste pagine  in quei giorni, appena rientrato  alla vita civile dopo l' avventura militare  nella Repubblica Sociale Italiana  nel corrusco tentativo, descritto ne " L' ultima raffica",  di salvare le sue terre dall' artiglio slavo-comunista . Un sentimento di doloroso spaesamento e  vivida vertigine di figlio di quelle terre martoriate sul  confine orientale d’ Italia, che Guerin ci restituisce in queste pagine  sofferenti del male antico dell' esule in patria. 

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lunedì 1 dicembre 2025

KARL MARX, DI PROFESSIONE IDEOLOGO TALMUDISTA

 


“ C’ uno spettro che gira per l’ Europa e questo è il comunismo”. Questo è il famoso incipit del Manifesto di Karl Marx. Quello spettro, dopo aver vampirizzato i movimenti socialisti esistenti descritti in questo libro , si è imposto come unico movimento di alternativa sociale  al sistema capitalista. Lo studio di Bellucci ci documenta, attraverso la biografia dei suoi fondatori e l’ esame dei  loro capisaldi  ideologici, come l’ ideologia marxista sia semplicemente la caricatura atea della ideologia supremazionista ebraica attraverso il moralismo e il vittimismo connotato da pulsioni religiose  che da sempre connota l’ identità di questo popolo instabile. Al posto del ceto rabbinico,  troviamo il Partito Comunista  e  il popolo viene declinato come “ proletariato”. Ma il prodotto dell’ alchimia ebraica non cambia : l’ anima interna  del sistema capitalista e di quello comunista appare essere sempre quella del giudaismo supremazionista e talmudista, dove la verità è un optional rinunciabile.   Del resto, Si consideri che Marx non ebbe mai a scrivere un solo rigo contro l’ istituzione monetaria e contro  l’ idea moderna di denaro, ma solo sulla sua distribuzione .  L’ eterno ritorno della ideologia del Vitello d’ Oro, là dove batte da sempre il cuore giudaico.

 

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venerdì 24 ottobre 2025

DAL RISORGIMENTO AL FASCISMO

 


La relazione svolta da Niccolò Giani, dell' Istituto di Mistica Fascista, al convegno del 1940 sul tema, per il decennale di fondazione dell' Istituto . Alle soglie del deflagrare del devastante conflitto mondiale, una riflessione sulle radici spirituali della rivoluzione delle Camicie Nere che , nell’ ottica di Giani , si configura anche, sulla scia di suggestioni già presenti nel Risorgimento , come una sorta di rivoluzione delle coscienze, dove la passione ideologica assume quasi i profili di una , sia pur discutibile, " religione civile" del nuovo Stato. Rare fotografia e illustrazioni dell’ epoca arricchiscono questo libretto, già oggetto di una feroce censura nel 2020, che lo aveva cancellato dalla diffusione on line, in nome della bestiale censura del politically correct. Il libro è rimasto in diffusione solo pochi mesi. Oggi ristampato integralmente  per la tenacia della Lanterna e riproposto al Lettori  ad un prezzo d’ eccezione, minore anche di quello della prima edizione, per favorirne la circolazione e come risposta ai censori globali.

  Approfittatene, prima che la scure democratica cali di nuovo.

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venerdì 17 ottobre 2025

STORIA AL CALOR " BRUNO"

 


Un libro assolutamente particolare e controcorrente scritto negli anni ‘ 30  : la nascita e l’ ascesa del movimento nazionalsocialista in Germana fino alla conquista del potere, da un punto di vista assolutamente privilegiato : l’Autore, eroe di guerra  come  ufficiale bavarese e venne gravemente ferito, partecipò al movimento hitleriano fin dal 1921 come amministratore del quotidiano del movimento hitleriano prima  e successivamente  come amministratore generale del partito. Vicinissimo a Hitler  fin dall’ inizio della sua avventura politica,  ci dà una testimonianza in presa diretta di fatti e vicende che cambiarono il mondo. Caratteristica di questo testo è  lo stile incalzante e coinvolgente nella descrizione e  ricostruzione di fatti e vicende  , fra cui  episodi spesso sconosciuti agli altri storici e quindi  al pubblico . Il vigore narrativo conferisce suspense al testo e tiene al calor bianco  la attenzione del lettore. Pagine che ricordano opere quali “ I proscritti “ di Von Salomon e l’   alta tensione dei “ Diari di Turner” di Pierce . Ma non è narrativa, qui si parla di Storia, con il fascino coinvolgente di chi la ha vissuta al fianco del protagonista . Una opera mai ripubblicata in Italia dopo la prima edizione degli anni ruggenti .Leggendola, capirete intuitivamente perché.

Disponibile anche per la vendita diretta sul seguente link riservato :

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martedì 29 luglio 2025

FASCISMO E FIUMANESIMO



Una importante testimonianza dello spirito col quale il miglior fiumanesimo, in questo caso rappresentato dall’ avvocato  Pietro Marsich ( a cui è intitolata la Camera penale veneziana, evidentemente non colpita dalla cancel cultur)  che era anche fondatore del Fascio veneziano intendeva i rapporti col fascismo. Lo stesso Marsich, dopo una sofferta partecipazione al Congresso fascista di Roma della fine del 1921, si staccò dal movimento, salvo poi ripresentarsi all’appello nel momento del bisogno, il 28 ottobre. 

Il volumetto ripercorre le differenze ideologiche fra i due movimenti e trova punti in contatto nello spirito ardito, nell’ amor di patria e nel bisogno di rovesciare il sistema vigente , rifiutando però ogni contrapposizione ideologica  per via della  radicalità repubblicana e di palingenesi rivoluzionaria/sociale acutamente presente nel fiumanesimo    : “Riconoscere tutto questo  non significa affatto, come affermano taluni nostri critici, prendere una posizione parallela a quella del bolscevismo. Il bolscevismo è anzi, non meno del Governo liberale , il nostro naturale avversario”. Numerose illustrazioni d’ epoca. Ampia introduzione dell’ avv. Edoardo Longo.

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venerdì 18 luglio 2025

L' EPOPEA DELLE SQUADRE D' AZIONE, IN UN LIBRO INIMITABILE

 


Ristampato per la prima volta dal 1942 “ Il Ventennale”, imponente opera storico – rievocativa di Marcello Gallian , dedicata alla Marcia su Roma nel ventennale della ricorrenza e in particolare, come scrive l' Autore nel suo sottotitolo, dedicata all' epopea degli “ Uomini delle squadre nella Rivoluzione delle camicie nere”. Uno studio monumentale, espresso con la vigoria espressiva tipica della penna di Gallian, grande scrittore rimasto misconosciuto nel dopoguerra a causa della sua mai rinnegata militanza ideologica e politica a fianco del Fascismo delle Origini. L' Opera è stata riedita in forma integrale e ricomprende l' ampia selezione fotografica della edizione del 1942. Il testo ripresenta la introduzione dell' Autore oltre a un inedito saggio di presentazione di Giacinto Reale, ricercatore storico controcorrente e forse il miglior conoscitore dell' opera di Marcello Gallian e dell' epopea delle Camicie Nere.

Il libro ha circolato molto poco, causa la solita censura del Monopolista Circonciso. Il " Ventennale" era assente dal 2020 dal circuito librario e anche prima pochi Lettori avevano potuto affrontare la spesa per l’ acquisto, alquanto significativa Per festeggiare ora questo grande ritorno editoriale di un libro che espone con stile coinvolgente e profondo l’ epopea delle Camicie Nere, alla faccia di tutte le censure ideologiche,  lo stesso viene offerto ai Lettori della Lanterna per un breve periodo di tempo all’ eccezionale costo di euro 18 per un volume unico , di 530 pagine , con oltre 50 foto d’ epoca assolutamente introvabili. 

Una occasione che non durerà a lungo, giusto per festeggiare la più completa , analitica e salgariana opera sulle Squadre d' Azione, scritta da uno squadrista/poeta/romanziere  che in questo lavoro monumentale ha riversato la sua passione politica con lo sprezzo del pericolo tipico dello spirito squadrista,  il ricordo dei suoi anni " ruggenti", il lirismo poetico che gli era proprio e il sarcasmo antiborghese che anima sempre le sue analisi e che nel dopoguerra lo hanno fatto designare come un " fascista anarchico " e controcorrente. Forse basterebbe dire : Squadrista autentico. La riscoperta di un mondo politico e ideale assolutamente misconosciuto, ma parte della Storia d' Italia e della sua giovinezza corrusca, guerriera e un pochino strafottente...Altro che " generazione Z" ...

 

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mercoledì 16 luglio 2025

OLTRE LA DESTRA E LA SINISTRA

 


In una breve ma istruttiva analisi il pensiero di un grande storico contemporaneo, Gioacchino Volpe, sulla genesi del Fascismo. Sia pur partito dalla dimensione genetica del Risorgimento, ben presto la genialità di Mussolini e i tempi nuovi imposti dalla guerra mondiale, la prima che coinvolse intieramente i popoli e non solo gli eserciti, guerra ideologica, di masse e materiali bellici, trasformarono il Fascismo in qualcosa di ben diverso dalle origini risorgimentali : un movimento rivoluzionario che tesseva la sua identità da tutte le ideologie del tempo : non solo patriottismo, ma anche socialismo , “ politica delle masse “ e non dei gruppi dirigenti , del popolo lavoratore che aveva conquistato nelle trincee  il diritto ad un lavoro “non più fatica e disperazione , ma creazione e conquista di uomini liberi in una patria libera” ( Mussolini) , fino al recupero della dimensione religiosa che veniva negata da un Risorgimento avvelenato dalle logge  massoniche  Creazione sintetica  e slancio vitale, se necessario , anche violento, come lo era stata la guerra in trincea : il secolo fascista era così sorto alla vigilia della Marcia su Roma. L' alchimista Benito Mussolini aveva  completato  la sua " Grande Opera". 

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mercoledì 2 luglio 2025

UNA FUSIONE IDEOLOGICA ESPLOSIVA

 

“ Tornate alla casa madre, se il socialismo saprà essere nazionale”.  Questa l’ ultima direttiva di Mussolini prima della catastrofe finale. Questo agile volumetto ripercorre i difficili sentieri che nella storia contemporanea hanno portato alla  fusione – dagli effetti potenzialmente pari ad una fusione nucleare – fra istanza nazionale e istanza socialista in un medesimo movimento,  nazionale e popolare nel contempo. Le esperienze del fascismo repubblicano, del nazionalsocialismo, del falangismo spagnolo, fino ad esplorare le  ardite ipotesi del dopoguerra del socialismo dei paesi africani  e  del guevarismo , scorrono avanti ai nostri occhi :  l’ Autore ripercorre il viaggio carsico di questo ideale e  particolare spazio viene dato alle vicende del socialismo fascista  nell’ Italia del dopoguerra : Ritornano ai nostri occhi le esperienze rautiane, di Ordine Nuovo, Fuan, fino all’ ardito nazi-maoismo e a tutte le esperienze terzaforziste e all' ultima speranza craxiana . Le radici tradite non vengono mai meno e nel  corrusco tramonto di un Occidente che  muore della lue del globalismo capitalista è probabile che la prossima pagina che incideranno non sarà l’ ultima di un tempo passato , ma la prima di un mondo che si salverà solo ricorrendo al sogno di un  socialismo nazionale  e rivoluzionario.

 




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mercoledì 18 giugno 2025

LA RIVOLTA DI TRIESTE



Un' opera rarissima di Guido Manacorda, intellettuale nazional-cattolico conosciuto in speciale mondo per aver fatto conoscere a fondo l'opera di Richard Wagner in Italia e la connessione cultura tedesca. Il libretto costituisce una antologia di articoli dell' Autore scritti nell' ottobre 1953 sul Giornale di Trieste , alla vigilia incandescente della “ Rivolta di Trieste” duramente repressa nel sangue dalle forze di occupazione anglo-americana della città che volevano impedisce il ricongiungimento della città con la madre patria italiana. In questi articoli, riscoperti grazie a un certosino lavoro di ricerche nelle biblioteche di Trieste,  Manacorda ripercorre la storia di Trieste sottolineando la identità italiana della città e il suo bimillenario legame culturale, storico, linguistico con l'Italia. Pagine controcorrente quella volta, ma anche oggi, dove nuovi imperialismi cercano di annettere Trieste a realtà geografiche e culturali che non sono mai state le sue. Prima edizione assoluta. Di Guido Manacorda La Lanterna ha già pubblicato, anch'esso finora inedito, “Anima e volto delle democrazie moderne”, studio critico verso i sistemi politico/ideologici elaborati dalle logge massoniche.

 

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martedì 17 giugno 2025

MUSSOLINI VISTO DA UN ANTIFASCISTA



La ristampa di un classico introvabile del pensiero politico moderno di Benito Mussolini. Mussolini visto da un antifascista un po' particolare, dato  che da giovane fu Legionario fiumano con D' Annunzio.  L'autore, di orientamento socialista mazziniano, a lungo in contrasto col  regime fascista, tanto da dover riparare all' estero,   ci presenta una lettura controcorrente del pensiero mussoliniano, evidenziando il sogno di una "repubblica sociale", nazionale, popolare, socialista a democrazia diretta e partecipativa. Un sogno "novissimo", visto il crollo militare del fascismo e il fallimento della successiva repubblica nata dalle cannoniere americane e naufragata nel guano della corruzione e del' asservimento alle cricche dell'usurocrazia finanziaria internazionale.

 Un testo attualissimo, anzi "novissimo". La prima edizione del volume fu curata dal figlio Giorgio, che combattè nella Repubblica Sociale fino all' ultimo ,  e scrisse la presentazione al volume del padre dibattuto  fra l' amore verso il padre , e l' amore per la Patria e per il suo Duce. Il  volume riporta anche questa   introduzione del figlio Giorgio.  Ottima introduzione storico - politica del ricercatore Giorgio Vitali per la nuova edizione della Lanterna. 

In vendita    da questo  link  :

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lunedì 16 giugno 2025

IL VELENO DELLA DIASPORA



Dall' infinito scaffale dei testi proibiti dalla attuale dittatura del Pensiero Unico, le Edizioni della Lanterna oggi traggono per i propri Lettori due scritti su un argomento proibitissimo: i dati della presenza ebraica nelle varie nazioni del mondo dopo la dispersione avvenuta nel 70 dopo Cristo ad opera dell'Impero Romano e la influenza degli Ebrei all'interno delle nazioni che li hanno ospitati. Il testo di Carlo Cecchelli è del 1939 e quindi dal punto di vista statistico dato. Ma non esistono studi attuali sull'argomento, perché le comunità ebraiche si rifiutano di farsi censire . Si può comunque affermare che in genere i numeri della presenza ebraica di 80 anni fa sono circa la metà o meno di quelli attuali. Ancor più difficile è esaminare gli effetti di questa presenza ebraica nelle nazioni: lo fa Cecchelli, riportando una serie impressionante di effetti negativi emersi con i censimenti nazionali: dalla partecipazione a movimenti sovversivi di stampo comunista, alla partecipazione a movimenti ed associazioni anti-cristiane, fino al controllo delle strutture finanziarie degli Stati. In questi campi si strutturava la presenza e influenza ebraica negli anni 30 : i “veleni della Diaspora”, appunto. Al lettore valutare se qualcosa è cambiato oggi. In appendice uno studio di Leone Franzi che analizza come venne risolto nel 1939 dalla Germania nazionalsocialista il problema degli “ effetti della Diaspora”. Quanto avviene oggi in Palestina con il genocidio del popolo palestinese per mano ebraica, rende questo studio ancora di attualità e vagamente preveggente proprio per il suo carattere non edulcorato da filo-giudaismo Un libro che fa riflettere. Nuova edizione, dopo quella cancellata e distrutta da Amazon pochi mesi dopo la prima edizione del 2023.  


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