lunedì 13 luglio 2026

QUANDO IL BANCO VINCE SEMPRE

 


 Il più grande successo della propaganda sionista è stato quello di riuscire ad assimilare la lotta politica di rivendicazione per i diritti nazionali e sociali del popolo palestinese alle kermesse LGBT ed alla galassia politica variamente declinata in accezione sorosiana. Per cui, essendo stata oggi la bandiera palestinese associata al gay pride e a Soros, chi la espone e la difende viene identificato con queste realtà politiche di sinistra e Woke. Mentre chi espone quella israeliana viene percepito come un sostenitore del sovranismo politico, della lotta contro l’immigrazione ed il disordine pubblico, nonché come persona seria, moderata, inserita e stabile. Questa nuova dicotomia tra "pro-pal" di sinistra, sorosiani, gender fluid e pro-immigrazione e filo-israeliani sovranisti, anti-immigrazione e moderati, ha attecchito anche nel mondo del dissenso, che in molti casi la veicola...

C’è poco da fare, la propaganda è in mano loro. Loro danno le carte, loro fanno il mazzo, e se e quando perdono barano pure.

Cone avrebbe detto padre Dante :“ Uomini siate e non pecore matte, acchè ‘l giudeo fra voi di voi non rida”.

 


FONTE ;

https://www.facebook.com/profile.php?id=100077907961259&locale=it_IT

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.